Spaesaggio

Spaesaggio (Dis-place)

To ‘live in’, implies a separation between the space and the surrounding territory. This installation relates the space with procedures and materials commonly associated with the sartorial craft, using the ‘thread’ as a metaphorical media.‘Spaesaggio’ – the title – refers to Jean Cocteau’s neologism ‘spaesaggista’ he addressed to Giorgio De Chirico’s painting in ‘Mobili nella valle’ & ‘Mobili nella stanza’.The black cotton thread furniture shams laying on the wall avoid a pre-defined spatial relationship to float metaphysically.Pieces of ‘rocaille’ style furniture were common presence in European courts right before the French Revolution. Due to their peculiar feature based on the interchangeability of ‘in(side)’ with ‘out(side)’ – natural & artifactual. They epitomize a status before an irreversible loss of identity.   The web  seems to substitute the concept of ‘territory’ with the more elusive one of ‘space’.Therefore resettling – on a ‘territory’ – may mean to start a series of new creative practices and processes. Albeit they have not been absorbed yet by the institutionalized aspects of knowledge, they – just like art – call on a radical everyday reform of the idea of knowledge.

Il tema dell’”abitare”, nella sua accezione più ampia, suggerisce sempre una distinzione tra spazio e territorio. In questa installazione è coniugato alle procedure e ai materiali con cui sono fatti gli “abiti”: il filo.Il titolo “spaesaggio” è l’evocazione dei Mobili nella valle e dei Mobili nella stanza di De Chirico, “Spaesaggista” infatti, fu il neologismo coniato per lui da Jean Cocteau. Nel disegno di filo nero di cotone, si snodano  sulla parete questi simulacri di mobilia che si sottraggono ad una relazione predefinita con lo spazio per evadere in una sorta di metafisico galleggiamento.Tipiche presenze delle corti europee nel periodo immediatamente antecedente alla rivoluzione francese e basati sull ‘interscambiabilità di interno ed esterno, di  natura e artificio, i mobili in stile rocaille sono l’emblema di uno status prima di un irreversibile perdita di identità. La rete sembra avere sostituito il concetto di “territorio” con quello di “spazio” . Riterritorializzarsi, allora, significa istituire una serie di processi creativi e di pratiche che la conoscenza istituzionale non ha ancora indagato, e che, come l’arte, non sono una semplice attività economica, ma richiedono una radicale e quotidiana riforma del sapere.

 

 

11 elementi di dimensioni varie  da 45×60 a 100x140cm

11 elements of various size from 45×60 to 100×140 cm

Disegno di filo di cotone nero

Drawing of black cotton thread

 

 

 More details on Artsy with the courtesy of Al-Tiba 9 Gallery

 

More detail on Al-Tiba Gallery on Artsy 

 

 

 

 

 

 

Installation site specific  Galleria D406, Modena, (IT) 2011.

 

 

 

 

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